Antonio Corona | Il Commento

Antonio Corona

Prefetto

 
  • Nato a Roma il 22 luglio 1956, coniugato, un figlio​
  • Laurea in Scienze Politiche, indirizzo storico-politico, Università La Sapienza, Roma, 1979​
  • Ufficiale dell'Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” (2005)​
  • Dirigente della carriera prefettizia dall'1.1.1999, a seguito di corso-concorso interno superato con il massimo della valutazione(“segnalato profitto”)​
  • Numerosi corsi di aggiornamento professionale e cultura manageriale presso la Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno (anche in veste di docente) e presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

 
Iter professionale
 
Il 15 dicembre 1982, vinto il relativo concorso, entra nella carriera direttiva amministrativa dell'Amministrazione Civile dell'Interno, l'attuale “carriera prefettizia”. Viene destinato, come prima sede di servizio, alla Prefettura di Venezia.
 
Sedi
 
• Venezia (dicembre 1982-maggio 1984): assegnato agli Uffici amministrativi (tra i molteplici incarichi svolti, quello di responsabile dell'Ufficio patenti nonché, in materia di depenalizzazione, di difesa in giudizio dell'Amministrazione)
 
• Frosinone (maggio-luglio 1984): si occupa delle esigenze di protezione civile a seguito dei gravi eventi sismici verificatisi in quella provincia
 
• Sondrio (luglio 1984-giugno 1986): è responsabile di una ripartizione amministrativa di livello dirigenziale(settore II) e, tra gli altri incarichi, presidente della commissione provinciale vigilanza locali pubblico spettacolo
 
 Viterbo (giugno 1986-aprile 1987): Capo di Gabinetto con connessi incarichi
 
Viminale (aprile 1987–ottobre 1998)
 
• Ufficio di Gabinetto del Ministro (Segreteria Speciale-Servizio Cifra, quindi all'Ufficio II, aprile 1987–dicembre 1994) Attività e incarichi concernenti l'ordine e la sicurezza pubblica e la protezione civile. 
 
E', tra l'altro, membro di delegazioni italiane, quali:
 
• quelle presiedute dal Ministro dell'Interno in ambito Cooperazione Trevi (Ministri dell'Interno e della Giustizia, in ambito comunitario, aventi analoghe responsabilità);
 
• quelle operanti in seno agli accordi di collaborazione bilaterale nella lotta contro il terrorismo, la criminalità organizzata ed il traffico illegale degli stupefacenti. 
 
In alcune occasioni, gli viene anche affidato il ruolo di capo della delegazione italiana in rapporti con Paesi esteri ed è altresì rappresentante del Ministero dell'Interno in riunioni interministeriali.
 
Per un breve periodo, inoltre, è Commissario prefettizio al Comune di Sora, fino al reinsediamento del Sindaco per effetto di sentenza del Consiglio di Stato.
 
Al fine di maturare ulteriori esperienze, chiede di essere trasferito dall'Ufficio di Gabinetto.
 
• Ufficio Centrale per i Sistemi Informativi Automatizzati (gennaio 1995-ottobre 1998). Durante tale periodo – ove tra l'altro collabora alla predisposizione dei piani triennali per l'”informatizzazione” dell'Amministrazione dell'Interno e dei conseguenti “consuntivi” annuali su quanto effettivamente realizzato – viene anche destinato temporaneamente all'Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per l'immigrazione, per le esigenze di individuazione – nell'imminenza dell'entrata in vigore delle legge “Turco-Napolitano” in tema di immigrazione – dei primi centri di trattenimento temporaneo di cittadini extracomunitari destinatari di provvedimento di espulsione. Nel 1997 si reca a Parigi, su invito nominativo del Ministero degli Affari Esteri francese in rappresentanza del Ministero dell'Interno italiano, per una serie di incontri istituzionali.
 
Prefettura di Rimini (ottobre 1998-settembre 2001)
 
•  Capo di Gabinetto e incarichi connessi
 
• dall'aprile del 2001, mantenendo il predetto incarico, gli viene conferito anche quello di Dirigente il Settore II (depenalizzazione, attività sanzionatoria in materia di patenti, circolazione stradale, ecc.)
 
Presidenza del Consiglio dei Ministri (in posizione di fuori ruolo, settembre 2001-giugno 2002). Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato per i Rapporti con il Parlamento, Sen. Cosimo Ventucci
 
Viminale (luglio 2002–gennaio 2006). Rientrato in ruolo su specifica richiesta del Ministero di appartenenza, viene assegnato all'Ufficio Affari legislativi e Relazioni parlamentari dove, dal settembre 2002, assume la responsabilità del settore “Pubblica sicurezza” e, in conseguenza dell'attuazione delle riforme prefettizia e degli uffici dell'Amministrazione dell'Interno, dal 1° gennaio 2003 gli viene conferito l'incarico di Capo Ufficio Staff dell'Ufficio IV(Pubblica sicurezza).
 
Prefettura di Rimini (gennaio 2006-marzo 2010)
 
•  Incarico di viceprefetto vicario
 
Prefettura di Ancona (marzo 2010-29 dicembre 2013)
 
• Incarico di viceprefetto vicario
 
 Prefettura di Lodi (dal dicembre 2013-11 giugno 2015)
 
• Prefetto
 
• Prefettura di Chieti (dal giugno 2015-fino alla data odierna)
 
• Prefetto
 

 
L'esperienza associativa

 

ANFACI (Associazione Nazionale dei Funzionari dell'Amministrazione dell'Interno), conosciuta anche come “Associazione dei prefetti”.

  • Vice Segretario Generale (1992 – 1994)
  • Segretario Generale (1995 – 1998)
In veste di Segretario Generale – che per statuto ha la titolarità della responsabilità e della rappresentanza esterna dell'Associazione – si impegna in molteplici esperienze di notevole qualità e spessore, che gli consentono, in piena sintonia con gli altri Organi statutari, di imprimere all'Anfaci un profondo processo di rinnovamento, di rafforzarne la missione di diffonderne la notorietà anche al di fuori del tradizionale contesto di riferimento.
 
Promuove e realizza numerose iniziative, infatti, sia all'interno dell'Amministrazione, sia sul versante esterno, sviluppando e consolidando rapporti di confronto e collaborazione con alcuni dei maggiori rappresentanti del mondo istituzionale e politico. E', inoltre, autore di ricorrenti interventi pubblici su questioni istituzionali, ovvero di rilievo per la categoria rappresentata, riportati a livello nazionale anche dai massimi quotidiani (Corsera, Repubblica, Giornale, Messaggero, Tempo, etc.) e dalle più importanti reti radiofoniche e televisive (RAI e MEDIASET).
 
Ha altresì significativamente contribuito alla predisposizione del testo e della relazione illustrativa di accompagnamento di un articolato disegno di legge in materia di riforma dell'ordinamento del personale della carriera prefettizia, presentato nella decorsa legislatura.
 
Dal 1° marzo 2005, Presidente di AP-Associazione Prefettizi, neo-costituito sindacato del personale della carriera prefettizia.