Schema di decreto ministeriale recante la riorganizzazione dei Dipartimenti del Ministero dell’Interno e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro

Schema di decreto ministeriale recante la riorganizzazione dei Dipartimenti del Ministero dell’Interno e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro

a cura di Antonio Corona*

U R G E N T E                 Roma, 13 luglio 2020

 

Al Ministero dell’Interno

Dipartimento per le Politiche del

Personale dell’Amministrazione civile

e per le Risorse strumentali e finanziarie

. Ufficio IV-Relazioni sindacali

Roma

 

Oggetto: Schema di decreto del Ministro dell’Interno attuativo dell’art. 10 del d.P.C.M. 11 giugno 2019, n.78. Procedura di concertazione.

 

Di seguito all’incontro del 9 luglio u.s., concernente l’oggetto, e in previsione della sua prosecuzione, fissata per il 16 luglio p.v., si formalizzano, come richiesto, le considerazioni di questa AP.

Il personale della carriera prefettizia è retto da un ordinamento speciale.

Perlomeno in via di principio, ne conseguirebbe perciò la infungibilità, e dunque la non interscambiabilità, di compiti e uffici al medesimo conferiti, con qualsivoglia altra componente di personale, sebbene di elevatissime, quanto però al contempo estranee, competenza e professionalità.

Non può quindi non suscitare significative perplessità ogni previsione che appaia di segno opposto.

Sarebbe appunto il caso delle disposizioni di cui, in particolare, alla Tabella 5Dipartimento della pubblica sicurezza-Segreteria del capo della Polizia-Direttore generale della pubblica sicurezza e Uffici di supporto ai  Vice Direttori generali della pubblica sicurezza, allegata allo schema del decreto in esame, ove parrebbe indifferente la assegnazione, di stessi posti di funzione, a dirigenti della carriera prefettizia o della Polizia di Stato.

Il riferimento è segnatamente agli incarichi di:

  • Capo della Segreteria del Capo della Polizia-Direttore generale della pubblica sicurezza: Viceprefetto(il posto di funzione è attribuito ad un dirigente superiore della carriera dei funzionari della Polizia di Stato che espletano funzioni di polizia nel caso in cui all’Ufficio V-Relazioni sindacali della Polizia di Stato della Segreteria del Dipartimento è preposto un viceprefetto);
  • Capo della Segreteria del Vice Direttore generale della pubblica sicurezza con funzioni vicarie: Viceprefetto aggiunto(il posto di funzione è attribuito ad un primo dirigente della carriera dei funzionari della Polizia di Stato che espletano funzioni di polizia nel caso in cui alla Segreteria del Vice Direttore generale della pubblica sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione è preposto un viceprefetto aggiunto);
  • Capo della Segreteria del Vice Direttore generale della pubblica sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione: Viceprefetto aggiunto(il posto di funzione è attribuito ad un primo dirigente della carriera dei funzionari della Polizia di Stato che espletano funzioni di polizia nel caso in cui alla Segreteria del Vice Direttore generale della pubblica sicurezza con funzioni vicarie è preposto un viceprefetto aggiunto),

nonché, conseguentemente, di:

  • Capo ufficio di staff dell’Ufficio V-Relazioni sindacali della Polizia di Stato: Viceprefetto(il posto di funzione è attribuito ad un dirigente superiore della carriera dei funzionari della Polizia di Stato che espletano funzioni di polizia nel caso in cui alla Segreteria del Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza è preposto un viceprefetto).

Analoghe perplessità, con l’occasione, suscita inoltre il d.m. 6 febbraio 2020, che determina numero e competenze di Uffici, Servizi e Divisioni di livello dirigenziale non generale in cui si articolano le Direzioni centrali e gli Uffici di pari livello del Dipartimento della pubblica sicurezza, e relative provviste di personale del suddetto livello.

L’art. 112(Misure per sopperire alle vacanze organiche della carriera prefettizia) di tale decreto statuisce infatti che, se vacanti, i posti di funzione attribuiti alla carriera prefettizia possano essere temporaneamente assegnati a personale dirigenziale della Polizia di Stato.

Non solo.

Siffatta disposizione – o altra, per quanto consti – nulla risulta peraltro prevedere, in termini di “reciprocità”, nella eventualità che la vacanza riguardi invece posti di funzione attribuiti a personale dirigenziale della Polizia di Stato.

Attesa, ad avviso di questa AP, la rilevanza delle questioni poste, la loro preliminare definizione appare costituire ineludibile presupposto di proficuo e sollecito esperimento della procedura di concertazione in atto.

Si rimane pertanto in attesa degli elementi di considerazione che la Amministrazione vorrà fornire sulle problematiche dianzi illustrate.

Più in generale, la stessa è altresì pregata, almeno con riguardo alle articolazioni ministeriali ove vi sia compresenza di personale dirigenziale appartenente a ordinamenti di diversa natura, del quadro completo dei posti di funzione(/incarichi) e afferenti declaratorie.

Tornerà infine gradito conoscere le variazioni, in numero, per effetto del decreto in trattazione, dei posti di funzione a livello centrale della carriera prefettizia per ogni singolo Dipartimento, Ufficio di diretta collaborazione e complessivamente.

Si ringrazia per la cortese attenzione.

Il Presidente

  (Corona)