AP-Associazione Prefettizi informa

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a cura di Alba Guggino*

25 giugno.

Incontro, in videoconferenza, riguardante gli Accordi sulla retribuzione di risultato da corrispondere al personale della carriera prefettizia, nonché sulle reggenze e temporanee sostituzioni, con riferimento all’anno 2017.

Al tavolo, presieduto dal Prefetto Maria Grazia Nicolò, Vice Capo Dipartimento del Dipartimento per le Politiche del personale dall’Amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie, hanno preso parte il Prefetto Anna Maria Manzone, Direttore Centrale per le Risorse Umane, il Dott. Giancarlo Verde, Direttore Centrale per le Risorse Finanziarie e strumentali, altri viceprefetti in servizio presso il predetto Dipartimento, il Presidente di AP e i vertici degli altri sindacati della carriera prefettizia.

Il Presidente di AP, con riferimento al tema delle reggenze, si è soffermato su alcune correlate considerazioni di carattere generale.

In primo luogo che, come già altre volte rappresentato, la previsione di reggenze, in capo a viceprefetti, di aree di qualifica inferiore determina di fatto un demansionamento per gli stessi e non risolve in termini strutturali il problema della copertura delle aree; in secondo luogo, che risulta ancora insoluto il problema dei viceprefetti vicari che si trovano spesso a dovere svolgere funzioni proprie dei dirigenti di ragioneria, dovendone assumere le connesse responsabilità, senza purtuttavia avere un riconoscimento di alcuna natura.

Relativamente, poi, al tema delle retribuzioni di risultato, il Presidente di AP ha posto l’attenzione sulle risorse provenienti dai Fondi di rotazione per le politiche di coesione assegnate per la realizzazione del Piano Azione Coesione “Programma Nazionale Servizi di Cura per l’Infanzia e gli Anziani non autosufficienti”(PAC).

Tali risorse, infatti, confluiscono nel Fondo per la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato per il personale della carriera prefettizia e vanno ad incrementare, in parte(40%), le risorse da destinare alla retribuzione di risultato per l’anno 2017 e, in altra parte(60%), sono ripartite fra il personale della carriera prefettizia in servizio presso l’Autorità di Gestione del suddetto PAC nell’anno 2017, in termini suppletivi rispetto alla ordinaria attività, attraverso una maggiorazione della retribuzione di risultato.

In proposito, il Presidente di AP ha ribadito quanto già fatto presente sul tema in passato, ribadendo di non condividere la corresponsione delle predette risorse pure ai dirigenti della carriera prefettizia che già svolgano, in via ordinaria, presso appunto l’Autorità di Gestione del PAC, le relative attività.

Tali somme appaiono infatti a destinazione vincolata, dirette cioè soltanto a coloro che espletino attività PAC in aggiunta a quelle ordinariamente già assolte negli uffici centrali e sul territorio della Amministrazione.

Chi svolga tali funzioni in via esclusiva risulta viceversa già retribuito per cui, in tali casi, il ristoro economico in parola andrebbe a tradursi di fatto in una duplicazione di retribuzione in ragione di una stessa attività, con ciò che ne possa poi conseguire.

Per quanto sopra, il Presidente di AP ha quindi annunciato che, analogamente a precedenti occasioni, non sottoscriverà gli Accordi in argomento, anticipando anche l’intenzione di non aderire, per le medesime questioni, neanche all’Accordo per la retribuzione di risultato per l’anno 2018, oggetto di successiva riunione.

1 luglio.

All’incontro hanno partecipato il Prefetto Maria Grazia Nicolò, Vice Capo Dipartimento del Dipartimento per le Politiche del personale dall’Amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie, il Prefetto Anna Maria Manzone, Direttore Centrale per le Risorse Umane, il Dr. Giancarlo Verde, Direttore Centrale per le Risorse Finanziarie e strumentali, altri viceprefetti in servizio presso il predetto Dipartimento, i vertici degli altri sindacati della carriera prefettizia ed il rappresentante di AP.

Il Dr. Giancarlo Verde ha introdotto l’argomento, rappresentando, da subito, una sostanziale sovrapposizione, rispetto al precedente anno, dei criteri alla base della retribuzione di risultato e delle reggenze e temporanee sostituzioni, relativi all’anno 2018.

Il rappresentante di AP ha, quindi, richiamato le considerazioni svolte dal Presidente nel corso dell’incontro scorso, ribadendo le criticità rilevate dal sindacato sia con riferimento alla questione, sopra riportata, relativa all’attribuzione dei Fondi PAC ai dirigenti della carriera prefettizia in servizio presso la stessa Autorità di Gestione del PAC, sia in ordine alle reggenze, ponendo in evidenza, in particolare, come il tema delle reggenze da parte dei viceprefetti di aree di qualifica inferiore, richiami, ancora una volta, il noto problema della scoperture delle aree ed evidenzi l’importanza di affrontare in termini strutturali ed organici la mobilità, argomento nodale da sempre portato avanti dal sindacato.

Il rappresentante di AP ha quindi confermato la annunciata intenzione di non procedere, neanche per il 2018, alla sottoscrizione degli Accordi.

9 luglio.

Primo incontro di concertazione, in modalità videoconferenza, relativo allo schema di decreto ministeriale avente a oggetto la riorganizzazione dei Dipartimenti del Ministero dell’Interno  e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.

Tale riorganizzazione si inquadra nell’ambito di un più ampio disegno del legislatore di riduzione degli uffici dirigenziali di livello generale e non generale delle Amministrazioni dello Stato, in misura non inferiore al 20% di quelli esistenti(art. 2, comma 1, d.l. n. 95/2012, convertito in legge n.135/2012).

Con il recente d.P.C.M. n. 78 del 11 giugno 2019(Regolamento recante l’organizzazione degli Uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell’Interno) è stato previsto il termine di 8 mesi dalla relativa entrata in vigore(poi prorogato in ragione della situazione di emergenza legata al COVID-19) per l’adozione dei decreti ministeriali per l’individuazione e la definizione dei compiti degli uffici e dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale, nonche’ per la loro distribuzione nelle strutture di livello dirigenziale generale dell’Amministrazione.

Presenti alla iunione, il Prefetto Elisabetta Belgiorno, Capo del Dipartimento per le Politiche del personale dell’Amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie, il Prefetto Maria Grazia Nicolò, Vice Capo Dipartimento, il Prefetto Anna Maria Manzone, Direttore Centrale per le Risorse Umane, altri viceprefetti in servizio presso lo stesso Dipartimento, i vertici degli altri sindacati della carriera prefettizia ed il rappresentante di AP.

Si rinvia, per aspetti di immediate interesse, alla lettera a firma del Presidente di AP in apertura della presente raccolta de il commento.

*dirigente di AP-Associazione Prefettizi