Il Commento | da un'idea di Antonio Corona

Governo(di centrodestra) e opposizione(di sinistra)

di Antonio Corona

Non interessa, qui, stabilire chi abbia o meno ragione.

Quanto, piuttosto, cogliere le singolarità del rapporto tra governo(di centrodestra) e opposizione(di sinistra).

Illuminanti in proposito, in questi giorni, le questioni OO.n.GG., correlate al fenomeno immigratorio, e rave party.

Non risulta – ma si è ovviamente pronti a essere smentiti – che dai Paesi, stando almeno ai vessilli dalle medesime esposte, di riferimento delle due navi trasportanti migranti o naufraghi approdate negli ultimi giorni a porti italiani, si sia levata una voce critica che una nei riguardi dei rispettivi governi circa l’elusione di possibili doveri di accoglienza dei “carichi” umani presi a bordo dei suddetti natanti.

Ovvero, esattamente il contrario di ciò che avviene di norma in Italia.

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Guerra ibrida di migranti e barconi Le verità scomode

di Maurizio Guaitoli

Quante macchie orribili sulla nostra pelle di giaguari d’Europa!

Ieri fu la mancata liberazione degli schiavi prigionieri dell’Isis(vedi il genocidio degli Yazidi, dei cristiani e di tutti coloro che non fossero musulmani radicali) e, oggi, è l’assenza di una strategia comune, per impedire a criminali libici e ai loro fiancheggiatori il controllo e la gestione dei traffici di esseri umani nel Mediterraneo. Dopo la Caduta del Muro siamo stati davvero incapaci di tutto, rifiutandoci sia di crescere politicamente, sia di prendere in carico attraverso una Difesa comune la salvaguardia dei nostri territori dalle minacce esterne, oggi denominate “Guerre ibride”(cyber, disinformatia, aggressione armata diretta o guerre per proxi, come l’immigrazione incontrollata di massa attuata da Stati contro altri Stati, etc.). Dal 1945 Noi europei siamo divenuti dei Nani politici e militari, fuori e dentro la Nato, che non possono né sanno più fare da contrappeso all’America, impedendole inutili avventure in Afghanistan e Iraq, né tantomeno di attrezzarci per un Warfare Game totalmente non ortodosso, come quello condotto ieri dai terroristi islamici e, oggi, dalle organizzazioni criminali internazionali del traffico di esseri umani, che hanno un raggio d’azione planetario, coniugato con la guerriglia delle milizie contrapposte, soprattutto mediorientali, in quelle che, appunto, sono definite “guerre per proxi”, non ultima la follia ucraina azionata da Putin e contrastata indirettamente in armi da un Occidente, vedi caso, sempre più diviso, per cui sono in molti ad augurarsi che Kiev ceda in parte all’aggressore, per tornare al “business as usual” ante-24 febbraio 2022.

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