Il Commento | da un'idea di Antonio Corona

Il commento XIV raccolta 2017 – 27 novembre 2017

 
  • Tragedia di Rigopiano. Lettera aperta, in data 27 novembre 2017, del Presidente di AP-Associazione Prefettizi, Antonio Corona, all’On. Ministro dell’Interno, Marco Minniti
  • The fading democracy, di Maurizio Guaitoli,
  • Umberto Tasciotti, La trasparenza e l’anticorruzione(Aracne editrice, 2016). Prefazione, di Andrea Cantadori, 
  • AP-Associazione Prefettizi informa, a cura di Roberta Dal Prato,
Approfondimenti
Misure di safety e security nelle manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e nelle manifestazioni in luogo di pubblico spettacolo. Profili operativi(parte prima), di Adriana Sabato
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Tragedia di Rigopiano. Lettera aperta, in data 27 novembre 2017, del Presidente di AP-Associazione Prefettizi, Antonio Corona, all’On. Ministro dell’Interno, Marco Minniti

Si trascrive, di seguito, il testo della lettera in parola, inoltrata in pari data.

“Onorevole Signor Ministro,

‘tristezza immane per le vittime di Rigopiano.

Rispetto profondo per l’inconsolabile dolore dei loro cari.

Fiducia assoluta nell’operato della magistratura.

Solidarietà piena ai colleghi della prefettura di Pescara.

Si è convinti che, fatti e circostanze alla mano, sapranno dimostrare di avere fatto tutto quanto ragionevolmente possibile nelle condizioni date e con le risorse di personale e mezzi a disposizione. (…)’.

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The fading democracy

di Maurizio Guaitoli

“Democrazia in declino”, ovvero “The fading Democracy”, come dicono gli inglesi?

Forse va ancora peggio di così nella realtà, tanto che parlerei di una “Democrazia quasi morta”, o “Democracy (nearly) dead”: uccisa dalla Technè, nella sua immanenza digitale di Dea Kalì feroce e sanguinaria.

Per cercare di analizzare alla radice questa fine precoce, sezionerò il mio ragionamento in più interventi successivi, sperando che il tutto sia di una qualche utilità pratica per i Colleghi.

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Umberto Tasciotti, La trasparenza e l’anticorruzione(Aracne editrice, 2016). Prefazione

di Andrea Cantadori

Questa opera voluminosa, non è solamente una indispensabile guida per gli amministratori, gli operatori, i cultori del diritto o della materia.

È anche quella che gli analisti chiamerebbero “un punto di situazione”.

Sì, perché i concetti affrontati sono il frutto di un portato storico e di una società che si evolve velocemente.

Sono concetti relativamente nuovi, sui quali c’è ancora molto da lavorare per calarli sul piano della assoluta concretezza: si pensi a quanto è stato fatto per contrastare il fenomeno della corruzione, ma si pensi – soprattutto – a quanto ancora rimane da fare.

E si pensi anche al concetto di legalità, che spesso associamo ad altri concetti, quali trasparenza, accesso e partecipazione: tutti termini che solo in epoca recente hanno trovato diritto di cittadinanza.

Nello Statuto albertino del 1848, il re era il solo detentore del potere esecutivo, tanto che poteva dichiarare la guerra “dandone notizia alle Camere”.

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AP-Associazione Prefettizi informa

a cura di Roberta Dal Prato*

Lo scorso 6 novembre è stato sottoscritto l’accordo per la ripartizione delle risorse da corrispondere al personale della carriera prefettizia per l'anno 2013 per le maggiori attività svolte in relazione alla gestione del fenomeno dell’immigrazione, cui AP non ha aderito, non condividendo quanto disposto in ordine alla assegnazione delle risorse relative ai Fondi P.A.C.-Piano di Azione e Coesione-Programma Nazionale servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti.

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Misure di safety e security nelle manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e nelle manifestazioni in luogo di pubblico spettacolo. Profili operativi(parte prima)

Approfondimenti

di Adriana Sabato*

3 giugno 2017, Torino, piazza San Carlo.

Il maxischermo appositamente installato proietta la finale Juventus-Real Madrid di Champions League.

D’improvviso, tra la gente assiepata si alza un’onda di panico che non riesce a essere indirizzata e contenuta in argini adeguati.

Rimangono ferite 1.527 persone.

Fra di esse, Erika Pioletti, deceduta dopo dodici giorni di agonia.

Il dramma consumatosi testimonia probabilmente la presenza di eventuali lacune, omissioni, sottovalutazioni nella organizzazione della serata e ha così acceso ancora una volta i riflettori sul tema della sicurezza, declinata nell’ambito delle manifestazioni pubbliche.

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