Il Commento | da un'idea di Antonio Corona

Il commento IX raccolta 2018 – 16 ottobre 2018

Tic tac, tic tac, tic tac, tic tac…
Giorno/Notte, Luce/Buio.
La nostra esistenza?
Qualunque cosa si creda essa sia,
l’importante in definitiva è comunque viverla,
con ogni stilla delle nostre energie, finché ce n’è.
Per i nostri cari, per chi confida in noi.
Per noi stessi.
Anche, perché no?,
per essere eventualmente pronti se… Qualcuno dovesse chiedercene conto.
Non si sa mai.
Poi, in un qualsiasi momento,
in un qualsiasi luogo di una qualsiasi giornata,
spesso senza alcun preavviso,
ecco ad attenderci il destino,
magari sotto le imprevedibili sembianze di un distratto bus turistico.
Come è accaduto a Giorgio*,                          *De Francesco, collega
la mattina di quel 6 ottobre.
Certo, non poteva neanche lontanamente immaginare
che l’appuntamento fosse proprio lì,
nella sua Roma, in via Cavour,
all’altezza di un anonimo numero civico,
mentre, la moglie a fianco,
attraversava la strada sulle strisce pedonali,
come chissà quante altre volte.
È venuto a mancare così, all’improvviso,
senza forse neppure avere avuto il tempo di accorgersene.
Mancherà a chi gli ha voluto bene,
mancherà a chi ha avuto il piacere e il privilegio
di conoscerlo, stimarlo, apprezzarlo.
Mancherà.
Ci mancherai.
Riposa in pace.
Ciao.
Giorno/Notte, Luce/Buio.
Tic tac, tic tac, tic tac, tic tac…
Clic.
Game over!
(an.cor.)
  • Esercizi di lettura(dell’intorno), di Antonio Corona
  • La costellazione del Cigno Nero, di Maurizio Guaitoli
  • Lo spettro dello spread, di Paola Gentile
  • Le ragioni di una scelta, di Marco Baldino

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Esercizi di lettura(dell’intorno)

di Antonio Corona

Uomini, donne, bambini, stipati su improbabili imbarcazioni.

Disperati a implorare soccorso, abbandonati al proprio destino in balìa delle onde, inesorabilmente prossimi ad annunciati naufragi.

Un vero e proprio ricatto, morale, con il quale trafficanti di persone tentano di forzare la mano a recalcitranti Paesi di pretesa destinazione, di aprire una breccia nel sentiment di governi e opinioni pubbliche non adusi a indifferente ferocia.

Governi e opinioni pubbliche divisi e litigiosi nella risposta benché si peritino, in ogni tempo e luogo, di professarsi inscindibilmente legati a comuni destini.

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La costellazione del Cigno Nero

di Maurizio Guaitoli

Il Cigno Nero delle (Cinque) Stelle?

La nuova Lega italiana di Matteo Salvini.

Resta solo da stabilire quando il barbuto Cyrano pronuncerà la fatidica frase “E al fin della licenza, io tocco!”. Perché, prima o poi, il sacrificio del suo attuale alleato è un evento non solo scontato ma necessario, guardando alla constituency della Lega avvinta indissolubilmente al benessere e alla crescita economica del Nord produttivo e laborioso. La sua compartecipazione al governo con un movimento della spesa allegra, che mette a carico del contribuente e dell’indebitamento pubblico(che oggi supera del doppio la soglia fisiologica di Maastricht) gigantesche politiche assistenziali, non ha nulla di strategico se non quello di crescere a dismisura da azionista di minoranza al suo esatto opposto, a spese delle… Stelle.

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Lo spettro dello spread

di Paola Gentile

Il governo dell’immigrazione appare sempre più agitato: ormai non passa giorno senza che gli organi di informazione riportino un’intervista con la quale il Ministro Salvini rilascia dichiarazioni sul tema, scagliandosi contro questo o quell’altro preannunciando il blocco dei porti e, da ultimo, quello degli aeroporti, a evitare che altri migranti, stavolta provenienti dalla Germania, facciano ingresso nel nostro Paese.

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Toponomastica. Le ragioni di una scelta

di Marco Baldino

Nell’incarico svolto presso la Prefettura di Novara mi è spesso capitato di dovere illustrare agli Amministratori Locali la ratio delle disposizioni in materia di toponomastica, concepite quasi un secolo fa e che, nonostante le molteplici riforme istituzionali che hanno riguardato i rapporti fra lo Stato e i Governi territoriali, non hanno cessato di avere vigore e piena legittimazione.

E a ragione.

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