Il Commento | da un'idea di Antonio Corona

Governo: il gatto nel sacco

di Antonio Corona

In Cerini, piccioni, governo, elezioni, proporzionale, “maggioritario”, nella precedente raccolta de il commento, lo scrivente aveva tracciato una ipotesi(Governo istituzionale a larghe base e rappresentanza parlamentare) che sembra stia finora reggendo alla prova dei fatti.

L’incarico esplorativo, in prospettiva M5S/centrodestra, affidato dal Presidente Mattarella al Presidente del Senato Casellati, si è concluso infruttuosamente.

(Continua a leggere…)

Democrazia 3.0

di Maurizio Guaitoli

Qual è il significato di una “Terza Repubblica” della democrazia diretta?

Abbiamo già osservato come il voto fluido a-ideologizzato possa punire senza poi potere costruire nulla di concreto. Il risultato del suffragio universale, infatti, può azzerare a piacimento e a ripetizione establishment ed élite storicamente fallite, autoreferenziali e impotenti, ma non può governare direttamente i processi di cambiamento richiesti. Soprattutto quando si tratta di decine di milioni di potenziali decisori, tanti quanti gli aventi diritto al voto. Dunque, qualunque siano le spinte dal basso e il numero degli eletti in Parlamento(che, per ora, in base all’attuale Costituzione rimane una democrazia rappresentativa), inevitabilmente le scelte fatte dagli elettori focalizzano una cerchia ristretta di mediatori, votati e non, i quali successivamente, attraverso la formazione di un Esecutivo, avranno l’onere e la responsabilità di avviare le politiche sistemiche di cambiamento.

(Continua a leggere…)

L’omaggio al Presidente

di Leopoldo Falco

Prefetto di Trapani, fui invitato dal Sindaco di Castellammare del Golfo a presenziare alla inaugurazione, presso il cimitero cittadino, di uno spazio destinato ad accogliere gli sfortunati migranti non sopravvissuti al loro viaggio della speranza.

Era una iniziativa, a distanza di tempo altrove replicata, assolutamente sentita, e coerente con il clima di solidarietà e disponibilità all’accoglienza che si respirava nel territorio trapanese.

Nel salutarmi, all’inizio di una cerimonia toccante per la intensa partecipazione di cittadini e soprattutto di migranti, in più casi parenti di quelle vittime cui si dava degna sepoltura, il Sindaco mi presentò un personaggio già noto, che conosceva da ragazzo e che a distanza di un mese sarebbe diventato il Presidente di tutti gli Italiani: il professore Sergio Mattarella.

(Continua a leggere…)