Antonio Corona | Il Commento

Antonio Corona

Le prefetture ai tempi (non solo) del coronavirus Migranti, sistema di accoglienza Lettera aperta(31 agosto 2021) al Signor Ministro dell’Interno

di Antonio Corona*

Sebbene neanche più di tanto, qualche rumore hanno comunque destato, in tema di immigrazione, i malumori manifestati da taluni protagonisti del proscenio nazionale verso la attuale inquilina del Viminale.

Questione che non può evidentemente prescindere dal dettato dell’art. 95 Cost.: “Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promovendo e coordinando l’attività dei ministri. (…)”.

Ministri, continua la norma, che a loro volta “(…) sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri. (…)”.

Al riguardo, per chi ne abbia eventualmente interesse.

(Continua a leggere…)

Covid, vaccini, onorificenze

di Antonio Corona

Vaccini.

Un profluvio di pro e contro, che quasi nemmeno le entusiasmanti vicende del recente campionato d’Europa di calcio per Nazioni, aggiudicatosi brillantemente dall’Italia, è riuscito ad arginare.

Non ultimo, in conseguenza dei paventati assembramenti, e correlato aumento di contagi, favoriti da manifestazioni di giubilo che, bandiere al vento, hanno riversato per le vie delle nostre città decine di migliaia di concittadini, ebbri di contentezza e vogliosi di potere finalmente festeggiare di nuovo qualcosa insieme.

(Continua a leggere…)

Vaccinazione anti-covid Tra autorità e autorevolezza, obbligo e persuasione

di Antonio Corona

Nell’ordinamento della Repubblica, la vita di chiunque è reputata bene supremo e, in ragione di ciò, caratterizzata da intangibilità e intrinseca sacralità.

Nondimeno.

Fino alla legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1, il comma quarto dell’articolo 27 della Carta fondamentale recitava: “Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.”.

Tornando alla attualità, talune fattispecie escludono la punibilità dell’autore di una uccisione.

Purché la reazione sia (riconosciuta come) proporzionata alla potenziale, paventata, ingiusta offesa, ognuno ha il sacrosanto diritto di difendersi.

Anche a costo della vita altrui.

Si chiama legittima difesa.

(Continua a leggere…)

2 giugno 2021 75° anniversario della fondazione della Repubblica (a Forlì-seconda parte)

di Antonio Corona*

2 giugno 2021.

Forlì, piazza Ordelaffi, antistante al Palazzo del Governo.

Ore 9.25.

Il Prefetto sta concludendo il suo breve intervento(v. raccolta precedente, www.ilcommento.it).

“(…) Possa, questo 2 giugno, segnare idealmente l’aurora, irreversibile e luminosa, di un novello inizio.

Di una ordinata, ritrovata, rinnovata, serena convivialità.

Un 2 giugno che, come sempre vorremmo fosse, sappia e sia di giornata di festa.

Al quale sia dunque la musica, nelle sue diverse declinazioni, colonna sonora della nostra esistenza, a offrirsi damigella per un primo benvenuto.

(Continua a leggere…)

2 giugno 2021 75° anniversario della fondazione della Repubblica (a Forlì-prima parte)

di Antonio Corona*

2 giugno 2021.

Forlì, piazza Ordelaffi, antistante al Palazzo del Governo.

Ore 9.15.

Palpabili l’attesa e la curiosità.

Potente e pulita, improvvisa quanto inattesa, si alza nell’aria la voce suadente di un violoncello.

Sapienti dita nervose cesellano virtuosismi incastonati in sequenze armoniche restie a offrirsi nella immediata riconoscibilità ai palati anche i più sopraffini.

Incalza d’un tratto il ritmo, il brano infine si disvela.

È Kashmir, Led Zeppelin.

A intonarlo è sempre il violoncello, non più solitario, bensì corroborato da una orchestra intera insolentita dalla impertinenza di graffianti chitarre elettriche.

(Continua a leggere…)

Le prefetture (anche) ai tempi del coronavirus Emergenza (di nuovo?) migranti

di Antonio Corona*

Con l’incedere della primavera, ecco puntuali gli approdi di migranti alle coste nostrane, approdi peraltro mai del tutto interrottisi nemmeno durante la stagione invernale.

Problemi?

All’incirca, insoluti, gli stessi degli anni precedenti.

Testimonianza tangibile di una emergenza irrisolta, i CC.A.S.(Centri Accoglienza Straordinaria), sui quali continuano massimamente a gravare le attività di ospitalità.

“Para… cantando” il Mimmo nazionale: “il migrante, dove lo metto…”.

Si può trattare in termini emergenziali una situazione, quale che sia, che si protragga da anni?

(Continua a leggere…)

Le prefetture ai tempi del coronavirus Scuola e trasporti

di Antonio Corona*

Se i limiti in autostrada non eccedono i 130kmh, perché persino le più piccole utilitarie possono raggiungere velocità più elevate?

Per consentire comunque soddisfacenti e confortevoli andature di crociera senza tenere eccessivamente sotto sforzo il motore – pare potersi argomentare – e al contempo disporre di una adeguata riserva di potenza alla esigenza.

Messa così, viene da chiedersi come mai, allora, sia stato recentemente deciso di prevedere, dal 26 aprile, la didattica in presenza nelle secondarie di secondo grado dal minimo del 70%(al 100%!) della popolazione scolastica interessata.

I documenti operativi, relativi ai piani di trasporto locale messi a punto nei tavoli coordinati dalle prefetture, sono tarati, infatti, su rientri in presenza nel massimo del 75% degli studenti.

(Continua a leggere…)